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Nuovo Accordo Stato - Regioni del 07 Luglio 2016

                                            

FORMAZIONE: IL NUOVO ACCORDO STATO - REGIONI DEL 07 LUGLIO 2016

 

 

 

 In data 07 Luglio 2016 è stato approvato il nuovo Accordo Stato Regioni e Province Autonome che disciplina i requisiti della formazione per Responsabili ed Addetti dei servizi di prevenzione e protezione, previsti dall'art. 32, comma 2, del D.Lgs. n.81/2008.

 

                                 

 

 

                                     SCARICA IL TESTO DELL'ACCORDO:   Accordo Stato Regioni del 07 Luglio 2016

L'Accordo del 07 Luglio 2016 sostituisce integralmente quello del 26 Gennaio 2006, al suo interno prevede ulteriori modifiche ed integrazioni alle normative sulla Formazione e ai requisiti di Formatori, Partecipanti, Enti Bilaterali e Organismi Paritetici Territoriali.

Entrata in vigore:

Il testo non è ancora stato pubblicizzato in Gazzetta Ufficiale e non è ancora in vigore. Entrerà in vigore 15 giorni dopo la sua pubblicazione.

Transitoriamente, per un anno dall'entrata in vigore dell'Accordo, i corsi per RSPP e ASPP potranno ancora svolgersi secondo quanto previsto dall'Accordo del 26 Gennaio 2006. 

L'argomento principale dell'Accordo è la FORMAZIONE DEGLI RSPP E ASPP;

 

- PRINCIPALI NOVITA'

Titoli di Studi che esonerano dalla frequenza dei corsi di RSPP ed ASPP: nell’allegato 1 dell’accordo vengono identificate 43 classi tra lauree, magistrali e specifiche del nuovo e vecchio ordinamento che esonererebbero dalla frequenza dei Moduli A e C dei corsi per RSPP ed ASPP, anche se a leggere bene il testo dell’accordo si trova un capoverso che recita: “Costituisce altresì titolo di esonero dalla frequenza dei corsi previsti (moduli A-B-C) nel presente accordo, relativamente a ciascun modulo (moduli A-B-C), il possesso di un certificato universitario attestante il superamento di uno o più esami relativi ad uno o più insegnamenti specifici del corso di laurea nel cui programma siano presenti i contenuti previsti nel presente accordo o l’attestato di partecipazione ad un corso universitario di specializzazione, perfezionamento o master i cui contenuti e le relative modalità di svolgimento siano conformi ai contenuti del presente Accordo”

Con questa ultima specifica il legislatore fa un po’ di confusione e non chiarisce a sufficienza il termine “certificato universitario” cos’è un certificato universitario? anche solo un esame sostenuto? Immaginiamo che il tema sarà soggetto di ulteriori richieste di precisazioni e chiarimenti.

Struttura dei corsi di RSPP ed ASPP: il nuovo accordo lascia invariata la divisione teorica in 3 moduli A, B, e C

La nuova articolazione del Percorso formativo per RSPP e ASPP

 

MODULO A

 

Corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP

 

  • 28 ORE 
  • Modulo propedeutico per l'accesso agli altri moduli
  • Articolazione dei contenuti in Unità Didattiche

MODULO B 

 

Corso correlato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative

  • Il Modulo B è strutturato prevedendo un Modulo comune a tutti i settori produttivi, della durata di 48 ORE
  • Tale modulo è esaustivo per tutti i settori, ad eccezione di quattro per i quali il percorso deve essere integrato con la frequenza dei Moduli di specializzazione:
  1. SP1 Agricoltura - Pesca 12 ore
  2. SP2 Cave - Costruzioni 16 ore
  3. SP3 Sanità residenziale 12 ore
  4. SP4 Chimici - Petrolchimico 16 ore
  • Modulo propedeutico per l'accesso ai moduli di specializzazione
  • Articolazione dei contenuti in Unità Didattiche
  • Prevista anche la trattazione dei fattori di rischio Stress lavoro correlato e ergonomia

MODULO C

 

Corso di specializzazione per le solo funzioni di RSPP

 

  • 24 ORE
  • Articolazione dei contenuti in Unità Didattiche

 

 

Aggiornamento:

RSPP: 40 ore nel quinquennio

ASPP: 20 ore nel quinquennio

Corsi di formazione in Modalità on line: l’accordo prevede la possibilità di erogare i corsi in modalità on line come la precedente normativa e cioè solo se espressamente previsto da norme, Accordi Stato Regione o Contrattazione Collettiva, la principale modifica invece riguarda la Formazione Specifica sulla sicurezza per i lavoratori, che nei settori a basso rischio può essere effettuata on line, mentre risulta vietata la formazione per gli addetti al primo soccorso e per gli addetti alle emergenze antincendio tramite FAD.

Altra variazione rispetto alla precedente normativa sta nel fatto che gli attestati dei corsi on line dovranno essere consegnati e/o inviati direttamente ai lavoratori e non più alle Aziende o i Rappresentanti dei lavoratori come previsto in precedenza.

Collaborazione con gli Enti Bilaterali: pur essendo espressamente rivolto ai corsi di formazione per gli RSPP e gli ASPP, il nuovo accordo modifica una serie di norme che in generale valevano a più ampio raggio per tutti i corsi di formazione sulla sicurezza dei lavoratori, tra queste variazioni ad esempio c’è l’eliminazione degli Enti Bilaterali come soggetti con cui le imprese possono collaborare sul territorio per la certificazione dei corsi; Il nuovo Accordo infatti  ripropone integralmente la precedente disposizione  toglie qualsiasi riferimento agli “enti bilaterali”,  pertanto detta collaborazione va richiesta solo agli Organismi Paritetici ove presenti nel territorio e nel settore in cui opera l’azienda.

Rimane ovviamente integra la possibilità di essere Soggetti Formatori per le Associazioni Sindacali dei Lavoratori e dei Datori di Lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e degli Organismi Paritetici limitatamente allo specifico settore di riferimento.

Attestazione dei corsi: la nuova normativa prevista dall’Accordo semplifica ed uniforma i contenuti minimi degli attesti dei corsi di formazione prevedendo come indispensabili:

  • la denominazione del soggetto formatore
  • i dati anagrafici del corsista
  • il contenuto specifico della tipologia di corso seguito con indicazione del corso frequentato e indicazione della durata
  • il periodo di svolgimento del corso
  • la firma del soggetto formatore.

inoltre la normativa porta a 10 anni l’obbligo di mantenimento documentale afferente al corso svolto in capo al soggetto formatore.